Il BTP Italia Si e' un titolo di Stato legato all'inflazione italiana misurata dall'indice FOI senza tabacchi. La prima emissione indicata nella scheda MEF ha godimento 23 giugno 2026, scadenza 23 giugno 2031, durata di 5 anni, cedole semestrali e premio finale extra dello 0,6% lordo per chi acquista in collocamento e mantiene il titolo fino alla scadenza.
La cedola lorda semestrale e' la somma di:
\( \text{cedola lorda} = \text{nominale} \times \left(\frac{\text{tasso fisso annuo}}{2} + \max(CI - 1, 0)\right) \)
In forma percentuale, la componente inflazione indicata dal MEF e':
\( \max\left(0\%; 100\% \times (CI(d,m) - 1)\right) \)
Quindi, se l'indice FOI scende nel semestre, la componente inflazione non diventa negativa: vale zero. L'investitore incassa comunque la componente fissa della cedola.
La differenza non e' solo formale. Nel BTP Italia classico la cedola reale beneficia della rivalutazione del capitale:
\( \text{BTP Italia classico: cedola} = \text{tasso reale semestrale} \times \text{capitale rivalutato} \)
Nel BTP Italia Si, invece, la parte fissa e la parte inflazione sono entrambe calcolate sul capitale nominale:
\( \text{BTP Italia Si: cedola} = \text{tasso fisso semestrale} \times \text{capitale nominale} + \text{inflazione semestre} \times \text{capitale nominale} \)
Per questo, a parita' di tasso e inflazione positiva, il BTP Italia classico paga anche un piccolo extra sulla cedola: il tasso reale si applica a un capitale gia' aumentato dall'inflazione. Il BTP Italia Si paga invece il tasso fisso sul nominale non rivalutato.
Il coefficiente di inflazione confronta il numero indice alla data di pagamento della cedola con il numero indice alla data di pagamento della cedola precedente:
\( CI(d,m) = \frac{\text{Numero Indice alla data cedola corrente}} {\text{Numero Indice alla data cedola precedente}} \)
Per la prima cedola il confronto parte dalla data di emissione. Per le cedole successive si usa la data della cedola immediatamente precedente, sei mesi prima.
Il FOI senza tabacchi e' pubblicato mensilmente, ma le date del titolo sono giornaliere. Per questo si usa un numero indice giornaliero ottenuto per interpolazione lineare tra gli indici FOI disponibili con ritardo di due/tre mesi:
\( NI_{d,m} = FOI_{m-3} + \frac{d - 1}{gg} \times (FOI_{m-2} - FOI_{m-3}) \)
dove d e' il giorno del mese, gg e' il numero di giorni effettivi del mese, FOIm-3 e' l'indice FOI del mese che precede di tre mesi quello di calcolo e FOIm-2 e' quello del mese che precede di due mesi.
Per calcolare il numero indice del 15 maggio, ipotizziamo:
\( 120,0 + \frac{15 - 1}{31} \times (120,6 - 120,0) = 120,2710 \)
Supponiamo un nominale di 1.000 euro, un tasso fisso annuo del 2,00%, un numero indice precedente pari a 118,8000 e un numero indice corrente pari a 120,2710.
\( CI = \frac{120,2710}{118,8000} = 1,01238 \)
\( \text{componente fissa} = 1.000 \times 1,00\% = 10,00 \ \text{euro} \)
\( \text{componente inflazione} = 1.000 \times 1,238\% = 12,38 \ \text{euro} \)
\( \text{cedola lorda} = 10,00 + 12,38 = 22,38 \ \text{euro} \)
Se invece il coefficiente fosse 0,99000, la componente inflazione sarebbe zero: la cedola lorda sarebbe solo la componente fissa di 10,00 euro.
Alla scadenza il capitale e' rimborsato in unica soluzione al valore nominale non rivalutato. Per chi acquista durante il collocamento e conserva il titolo fino al 23 giugno 2031, il MEF riconosce anche un premio finale extra dello 0,6% lordo del nominale acquistato.
Su 1.000 euro nominali, il premio lordo e':
\( 1.000 \times 0,6\% = 6,00 \ \text{euro} \)
| Aspetto | BTP Italia classico | BTP Italia Si |
|---|---|---|
| Struttura della cedola | Cedola reale calcolata sul capitale rivalutato: anche la cedola cresce con l'inflazione accumulata. | Componente fissa piu' componente inflazione, entrambe sul nominale. |
| Rivalutazione del capitale | La rivalutazione del capitale viene pagata semestralmente insieme alla cedola e aumenta la base su cui si calcola la cedola reale. | Non c'e' pagamento separato di capitale rivalutato: l'inflazione del semestre entra nella cedola, ma il capitale resta nominale. |
| Rimborso a scadenza | Rimborso almeno al nominale; l'inflazione e' stata gia' distribuita nei semestri. | Rimborso del capitale nominale non rivalutato. |
| Deflazione del semestre | Scatta il floor: nessuna rivalutazione negativa e cedola reale garantita. | La componente inflazione vale zero e resta la componente fissa. |
| Base dopo deflazione | La logica del BTP Italia classico tende a evitare che si paghi due volte inflazione gia' riconosciuta. | La formula della scheda confronta il semestre corrente con la cedola precedente. |
Se l'indice FOI cresce in modo regolare, entrambi riconoscono la crescita dei prezzi del semestre, ma non nello stesso modo. Il BTP Italia classico paga la rivalutazione del capitale e calcola la cedola reale sul capitale rivalutato. Il BTP Italia Si somma invece tasso fisso e inflazione del semestre in una cedola calcolata sul nominale. La differenza e' piccola quando inflazione e tasso sono bassi, ma esiste: nel classico anche la cedola viene rivalutata.
La differenza diventa piu' visibile quando l'inflazione non e' lineare, soprattutto dopo una fase di deflazione. Nel BTP Italia classico il meccanismo di protezione del capitale puo' conservare una base di riferimento piu' alta: dopo un calo dei prezzi, il recupero successivo puo' essere pagato solo per la parte che supera la base gia' raggiunta. Nel BTP Italia Si, invece, la componente inflazione indicata nella scheda e' calcolata confrontando il numero indice corrente con quello della cedola precedente: se l'indice risale da un livello depresso, il semestre puo' produrre una componente inflazione positiva anche se l'indice non ha ancora recuperato un massimo precedente.
| Semestre | Indice iniziale | Indice finale | Variazione semestre | BTP Italia classico: rivalutazione capitale | BTP Italia Si: componente inflazione |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 100 | 105 | +5,00% | +5,00% | +5,00% |
| 2 | 105 | 106 | +0,95% | +0,95% | +0,95% |
| 3 | 106 | 101 | -4,72% | 0,00% | 0,00% |
| 4 | 101 | 104 | +2,97% | 0,00% se la base protetta resta 106 | +2,97% |
| 5 | 104 | 110 | +5,77% | +3,77% rispetto alla base 106 | +5,77% |
In questo scenario il BTP Italia Si riconosce l'inflazione positiva dei semestri di recupero subito dopo la deflazione. Il BTP Italia classico, invece, puo' attendere che l'indice torni sopra la base protetta prima di riconoscere nuova rivalutazione del capitale.
Ipotizziamo 1.000 euro nominali, durata 5 anni, 10 cedole semestrali, tasso reale/fisso annuo del 2,00%, inflazione costante dell'1,00% per semestre e tasso di attualizzazione del 2,50% annuo, cioe' 1,25% per semestre. Per isolare la differenza tra i due meccanismi, escludiamo i premi finali: anche alcune emissioni del BTP Italia classico prevedevano un premio fedelta', quindi includere solo quello del BTP Italia Si renderebbe il confronto non omogeneo.
| Voce | BTP Italia classico | BTP Italia Si |
|---|---|---|
| Formula cedola | 1,00% semestrale x capitale rivalutato | 1,00% semestrale x nominale + 1,00% inflazione semestre x nominale |
| Prima cedola lorda | 10,10 euro di cedola + 10,00 euro di rivalutazione capitale = 20,10 euro | 10,00 euro di quota fissa + 10,00 euro di quota inflazione = 20,00 euro |
| Ultimo flusso lordo prima del rimborso | 21,98 euro, perche' la cedola e' calcolata sul capitale rivalutato | 20,00 euro, perche' fisso e inflazione restano applicati al nominale |
| Somma flussi lordi, incluso rimborso | 1.210,29 euro | 1.200,00 euro |
| Rendimento totale lordo su nominale | 21,03% | 20,00% |
| Valore presente dei flussi | 1.079,51 euro | 1.070,09 euro |
| Differenza sul guadagno lordo | 10,29 euro in piu' per il classico: sono 1,03 punti percentuali di rendimento totale sul nominale, oppure il 5,15% in piu' se rapportati al guadagno lordo del BTP Italia Si di 200,00 euro | |
In questo scenario regolare il BTP Italia classico ha un VP leggermente piu' alto perche' la cedola reale viene calcolata su un capitale via via rivalutato. Il confronto e' al netto dei premi finali, che vanno valutati separatamente emissione per emissione. La differenza puo' essere letta in due modi: sul nominale e' pari a 1,03 punti percentuali di rendimento totale; rispetto al solo guadagno lordo del BTP Italia Si, cioe' 200,00 euro, equivale invece a circa 5,15%.
Il simulatore confronta i flussi lordi dei due metodi. Puoi usare un'inflazione semestrale costante oppure inserire direttamente una serie dell'indice prezzi, utile per simulare oscillazioni, deflazione e recuperi parziali.
Differenza finale somma i flussi nominali senza attualizzarli. Differenza VP indica invece la differenza in valore presente: i flussi futuri vengono scontati al tasso di attualizzazione impostato, quindi un euro incassato piu' avanti pesa meno di un euro incassato prima. Differenza rendimento e' espressa in punti percentuali sul nominale; e' diversa dalla diff. sul guadagno Si, che rapporta la differenza finale al solo guadagno lordo del BTP Italia Si.
| Sem. | Indice inizio | Indice fine | Infl. semestre | Cedola classico | Riv. capitale classico | Flusso classico | Cedola Si | Flusso Si | Diff. semestre |
|---|
Nota: il calcolo e' lordo e semplificato. Per il BTP Italia classico la rivalutazione del capitale viene pagata solo quando l'indice supera la base protetta precedente; la cedola reale e' calcolata sul capitale rivalutato, con base minima pari al nominale. Per il BTP Italia Si la componente inflazione negativa viene posta a zero.
Fonte ufficiale: MEF - BTP Italia Si 23.06.2031, Scheda informativa .