Il BTP Italia e' indicizzato all'inflazione italiana tramite l'indice FOI ex tabacchi. La cosa importante da guardare non e' la variazione dell'inflazione rispetto al semestre precedente, ma il livello dell'indice dei prezzi. Il titolo paga la rivalutazione maturata nel semestre quando l'indice sale; se l'indice scende, non viene addebitata alcuna rivalutazione negativa.
Alla data di pagamento si confronta l'indice finale del semestre con la base protetta. La rivalutazione pagata e':
\( \max\left(\frac{\text{indice finale}}{\text{base protetta}} - 1, 0\right) \)
Se il risultato e' positivo viene pagata la rivalutazione. Se e' negativo, la rivalutazione e' zero: l'investitore incassa comunque la cedola reale base prevista dal titolo.
Il BTP Italia ha due pagamenti collegati all'inflazione, entrambi semestrali:
Quindi il BTP Italia non si limita ad aumentare la cedola: paga anche la rivalutazione del capitale. Questa e' una differenza importante rispetto ad altri titoli indicizzati in cui la rivalutazione del capitale puo' essere riconosciuta solo a scadenza.
In forma semplificata, se il coefficiente di indicizzazione del semestre e' maggiore di 1:
\( \text{cedola lorda} = \text{nominale} \times CI \times \text{tasso reale semestrale} \)
\( \text{rivalutazione capitale} = \text{nominale} \times (CI - 1) \)
Se invece il coefficiente del semestre e' inferiore a 1, scatta il floor: la rivalutazione del capitale e' zero e la cedola viene calcolata almeno sul capitale nominale.
| Semestre | Indice iniziale | Indice finale | Inflazione del semestre | Variazione dell'inflazione | Rivalutazione pagata | Perche' |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 100 | 105 | +5,00% | - | +5,00% | L'indice sale da 100 a 105. |
| 2 | 105 | 106 | +0,95% | -4,05 punti percentuali | +0,95% | Conta il passaggio da 105 a 106, non il fatto che l'inflazione sia piu' bassa del semestre precedente. |
| 3 | 106 | 101 | -4,72% | -5,67 punti percentuali | 0,00% | C'e' deflazione: il floor evita una rivalutazione negativa. La base protetta resta 106. |
| 4 | 101 | 110 | +8,91% | +13,63 punti percentuali | +3,77% | Si paga solo il recupero sopra il massimo precedente: da 106 a 110. |
Non bisogna confondere l'inflazione del semestre con la variazione dell'inflazione. Se un semestre fa +5,00% e quello dopo fa +0,95%, il secondo semestre non e' negativo: i prezzi sono comunque saliti. Il BTP Italia paga quindi +0,95% di rivalutazione, non -4,05%.
Nella pratica non si usa direttamente un indice semestrale inventato come 100, 105 o 106. Il MEF pubblica i coefficienti di indicizzazione usando l'indice FOI ex tabacchi. Siccome il FOI e' mensile, mentre il BTP Italia puo' avere date giornaliere di godimento, stacco cedola e regolamento, si usa un indice giornaliero ottenuto per interpolazione lineare.
Per una data nel giorno d del mese m, il numero indice di riferimento si calcola usando gli indici FOI di m-3 e m-2:
\( NI_{d,m} = FOI_{m-3} + \frac{d - 1}{gg} \times (FOI_{m-2} - FOI_{m-3}) \)
dove gg e' il numero di giorni effettivi del mese. Il ritardo di due/tre mesi serve per usare indici FOI gia' disponibili e pubblicati.
Supponiamo di dover calcolare l'indice per il 15 maggio. Per maggio si usano:
\( 120,0 + \frac{15 - 1}{31} \times (120,6 - 120,0) = 120,2710 \)
Questo 120,2710 e' il livello dei prezzi interpolato per quella specifica data. Da qui si calcola il coefficiente di indicizzazione confrontandolo con l'indice base del semestre.
Se l'indice base del semestre precedente e' 118,8000 e l'indice interpolato alla data cedola e' 120,2710, il coefficiente del semestre e':
\( CI = \frac{120,2710}{118,8000} = 1,01238 \)
Su 1.000 euro nominali, la rivalutazione lorda del capitale e':
\( 1.000 \times (1,01238 - 1) = 12,38 \ \text{euro} \)
Se il tasso reale annuo del BTP Italia fosse il 2%, la cedola semestrale reale sarebbe 1%. La cedola lorda del semestre verrebbe calcolata sul capitale rivalutato:
\( 1.000 \times 1,01238 \times 1\% = 10,12 \ \text{euro} \)
In caso di deflazione semestrale, per esempio con coefficiente 0,99000, non si paga una rivalutazione negativa: la rivalutazione del capitale e' zero e la cedola reale viene calcolata almeno sul capitale nominale. Poi, nei semestri successivi, la rivalutazione torna a essere pagata solo quando l'indice supera la base protetta precedente.
In caso di deflazione, il BTP Italia non paga rivalutazione del capitale in quel semestre, ma non chiede indietro nulla all'investitore. Nei semestri successivi, pero', la nuova rivalutazione riparte solo quando l'indice supera il livello massimo gia' raggiunto.
Fonte ufficiale: MEF - Dipartimento del Tesoro, BTP Italia .