Cicli economici storici e periodi considerati favorevoli per “fare denaro”
Samuel Benner fu un agricoltore dell’Ohio che perse il proprio patrimonio durante la crisi economica del 1873. Da questa esperienza nacque il suo tentativo di individuare schemi ricorrenti nei prezzi di beni reali come ferro, mais e bestiame.
Nel 1875 pubblicò “Benner’s Prophecies of Future Ups and Downs in Prices”, una raccolta di tabelle e grafici che ipotizzavano la presenza di cicli economici ripetitivi. Versioni successive del modello estendono queste previsioni fino al 2059.
| Fase | Strategia tipica |
|---|---|
| Panic | Difesa, riduzione del rischio |
| Hard Times | Accumulo graduale |
| Good Times | Presa di profitto |
| Euforia | Massima prudenza |
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1873 | Grande depressione ottocentesca |
| 1893 | Crisi bancaria USA |
| 1929 | Grande Depressione |
| 1973 | Crisi petrolifera |
| 2008 | Crisi finanziaria globale |
| 2020 | Shock pandemico |
La strategia mostrata nel grafico applica in modo estremamente semplice le indicazioni contenute nelle profezie cicliche di Samuel Benner al mercato azionario statunitense, utilizzando lo S&P 500 come proxy del mercato.
In questa simulazione viene adottata una regola volutamente minimale:
Il confronto tra l'andamento dello S&P 500 e la curva di equity della strategia mostra un risultato interessante: la crescita del capitale avviene in poche finestre temporali ben definite, spesso in seguito a crisi profonde. Di fatto però, la strategia trascura lunghi periodi di crescita del mercato, rimanendo fuori nei momenti migliori. Questo evidenzia come una strategia basata sui cicli di Benner possa essere efficace nel catturare i momenti di rialzo più significativi, ma al costo di perdere parte della crescita complessiva del mercato.
Aggiungendo l'oro come asset alternativo durante i periodi in cui la strategia di Benner suggerisce di uscire dall'azionario, si osserva un miglioramento significativo nella performance complessiva. L'oro, storicamente considerato un bene rifugio, tende a performare bene durante le fasi di crisi economica e incertezza di mercato. In questa simulazione, l'inclusione dell'oro permette di mantenere una crescita del capitale più stabile e ridurre la volatilità complessiva del portafoglio. La strategia Benner + Oro dimostra come una diversificazione intelligente, basata su segnali ciclici, possa portare a risultati più robusti rispetto a una strategia che si affida esclusivamente all'azionario.