Nota contabile esemplificativa
Esempio di recupero minusvalenze per titoli di stato e azioni a seconda della aliquota
Le plusvalenze di titoli di stato ed equiparati vengono computate solo per il 48.08% del loro ammontare (12.5% : 26% = 48.08%). L'importo del guadagno del titolo di stato viene quindi portato in compensazione solo per il 48.08% del loro ammontare.
Anche in caso di perdita, viene inserito nello zainetto fiscale solo il 48.08% del loro ammontare come minusvalenza.
Praticamente bisogna pensare che la tassazione è sempre al 26% per tutto, solo che nel caso di titoli di stato si applica solo al 48.08% del capitale.
Quindi quando perdi 1000€ da BTP, ai fini fiscali finisce solo il 48.08% di 1000€ nello zainetto fiscale che è 480.80€.
Ora supponiamo di avere 10k di azioni e di venderle a 10480.80€, otterremmo una plus di 480.80€. Non pagheremmo i 125€ di tasse che avremmo dovuto pagare e quindi guadagneremmo l'intera plus di 480.80€.
Sul conto ci troveremmo quindi l'intera vendita di 10480.80€ invece che pagare 125€ di tasse e trovarci solo 10354.99€.
Quindi in realtà il recupero fiscale è stato di 125€ ossia il 26% di 480.80€ (che erano il 48.08% di 1000 che era la nostra perdita).
Se invece avessi 10k di titoli di stato e li vendessi a 11000€, avresti una plus di 1000€.
Ai fini fiscali viene computato solo il 48.08% di 1000€ che sono 480.80€, sui quali pagheresti il 26% di tasse ossia 125€.
Quindi la plusvalenza utilizzata per il recupero fiscale è 480.80€, che equivale a quanto avevi nello zainetto fiscale e quindi sul conto ti vengono accreditati 11000€ invece di pagare 125€ di tasse e vederti accreditati 10875€ netti.
Quindi anche in questo caso il recupero effettivo è di 125€ ossia il 26% di 480.80€ (che erano il 48.08% di 1000 che era la tua perdita).